Siamo in Austria, sul lago di S. Wolfgang, dove è situato l'Hotel Al Cavallino Bianco.
Il primo cameriere dell'Hotel, Leopoldo, ama la bella proprietaria Gioseffa che però non lo degna di uno sguardo perché rivolge le sue attenzioni ad un giovane cliente italiano, l'avvocato Giorgio Bellati che, come ogni anno, trascorre le sue vacanze sul lago.
All'Hotel arrivano Zanetto Pesamenole, ricco industriale fiorentino, e sua figlia Ottilia. Padre e figlia sono in vacanza in Austria per ritemprarsi, visto che hanno una causa pendente con un certo Cogoli, industriale padovano. Sebbene il primo incontro fra il giovane Bellati e la bella Ottilia, non sia dei più felici, Leopoldo intuisce che fra i due potrebbe nascere un amore e così, anche per allontanare Bellati dalle premure della signora Gioseffa, organizza un incontro vis a vis fra Bellati ed Ottilia ma, pur riuscendo nel suo intento, viene licenziato in tronco da Gioseffa. Leopoldo parte disperato.
Cogoli, intanto, manda al Cavallino Bianco suo figlio Sigismondo con la speranza che si innamori di Ottilia, in modo da finire, con un matrimonio, la causa con Pesamenole. Sigismondo, "figlio di papà", viziato e un po' snob, si invaghisce invece di Claretta, una ragazza che ha buffi difetti di pronuncia e che non è certo ricca…
Lei e il padre, il buffo professor Hinzelmann, possono permettersi un piccolo viaggio solo ogni tre anni a causa delle loro non floride condizioni finanziarie. A questo punto le cose sono veramente complicate. Leopoldo ama Gioseffa, Gioseffa ama Bellati, Bellati ama Ottilia, Ottilia dovrebbe sposare Sigismondo che invece è invaghito di Claretta e nel bel mezzo di queste tresche amorose arriva l'Arciduchessa Sofia. Leopoldo riesce ad ottenere dal consiglio comunale che l'Arciduchessa sosti per una notte Al Cavallino Bianco; Gioseffa, per ringraziarlo, lo riassume.
Tutti si preparano ad accogliere l'Arciduchessa con il massimo della cortesia, ma nel bel mezzo della festa, Leopoldo fa una gran scenata di gelosia perché scorge la sua amata donare un fiore a Bellati.
Gioseffa si scusa con l'Arciduchessa che comprende e l'indirizza verso Leopoldo: "non bisogna cercare la felicità lontano quando la si ha a portata di mano".
Il lieto fine non è lontano. Le coppie sono ormai formate: Sigismondo e Claretta, Bellati e Ottilia, Leopoldo e Gioseffa. E il processo? Anche quello a lieto fine con buona pace del buffo Zanetto Pesamenole. Note Accanto a La Vedova Allegra, quale altra operetta può competere, oggi in Europa, per popolarità con Al Cavallino Bianco? Basti a confermarlo il fatto che, senza risalire alle numerosissime sue ricomparse sulle scene fra le due guerre, il brillante spettacolo è ancora oggi rappresentato nei più importanti teatri d'Europa.
Ebbene, a questi sommari ma eloquenti dati statistici fa riscontro un'altra non meno significativa constatazione: il lavoro è sempre stato eseguito di fronte a teatri esauriti.
TEATRO LE LAUDI
Via Leonardo da Vinci, 2r - Firenze
TELEFONO: 055.572831
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Capodanno Ristorante Club House 2013 Via de' Ginori, 6r - Firenze |
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Capodanno Ristorante Vecchia 2013 Borgo degli Albizi, 18 - Firenze |
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